Una piccola casetta in legno e spazio libero.
Prato, ombra, animali
Il prato e gli animali della fattoria
Il prato è davanti alla casa. Tavoli, piccolo gioco e recinto restano vicini alle camere.
Spazi semplici, visibili e vicini.
Il parcheggio si trova sul lato opposto rispetto al prato. I bambini restano sempre sotto la supervisione degli adulti accompagnatori.
Incontri brevi e accompagnati
Caprette, galline e l'asinello Bruno.
Gli animali si osservano dal recinto. In alcuni momenti della giornata li incontriamo insieme, senza contatti non sorvegliati.
- Recinto visibile dal prato
- Lavandino esterno per le mani
- Nessuna attività da prenotare
Piccole cose da fare
La campagna riempie il tempo senza programmi.
Si visita insieme quando il lavoro lo permette.
Disponibili fino a esaurimento nel vialetto interno.
Dal 1967 · storia dimostrativa
La campagna di Aia Chiara viene prima dell’agriturismo.
Giulio Bardi arriva vicino a Lucignano nel 1967 con un piccolo podere, un fienile e terreni da rimettere in produzione. Pianta olivi, alterna cereali e foraggi e conserva un orto vicino alla casa. Il casale cresce insieme alla famiglia: prima luogo di lavoro, poi casa per tre generazioni.
Nel 2012 Sara, nipote di Giulio, e Michele recuperano il fienile e le stanze del piano alto. Aprono sette camere senza separare l’ospitalità dall’azienda agricola. Il prato resta davanti alla casa, il parcheggio non invade la corte e gli animali mantengono recinti e ritmi propri.
Chi fa cosa, ogni giorno
Sara gestisce richieste, arrivi e colazione. Le sue torte cambiano con frutta e conserve disponibili; allergie e necessità vengono concordate prima del soggiorno. Michele segue due ettari di oliveto, orto, manutenzione e cura degli animali. I figli aiutano nei fine settimana, senza trasformare la vita familiare in spettacolo.
Gli ospiti possono entrare nell’orto quando qualcuno della famiglia è presente, osservare galline e caprette dal recinto e chiedere indicazioni sui sentieri. Non esiste un programma artificiale: raccolta, irrigazione e cura degli animali dipendono dalla stagione.
Olio, confetture e ortaggi citati sono produzioni dimostrative. In autunno la raccolta delle olive modifica orari e disponibilità; in estate l’orto richiede lavoro al mattino presto. Sara spiega questi ritmi agli ospiti senza promettere esperienze che la stagione non consente.
La pagina mostra come raccontare una vera azienda agricola con persone, tempi e responsabilità, mantenendo chiara la distinzione tra ciò che viene prodotto, ciò che viene servito e ciò che l’ospite può visitare.