Dott.ssa Marta Leone
Odontoiatra referente. Accoglie la prima richiesta, coordina le indicazioni cliniche e mantiene continuità con il paziente, insieme agli altri professionisti dello studio.

Lo studio, ogni giorno
Ambienti, persone e organizzazione contribuiscono a rendere ogni appuntamento più chiaro e riconoscibile.
Contatta lo studioUna presenza riconoscibile
Prima di ogni appuntamento vengono predisposti ambiente, riunito, strumenti e materiali secondo i protocolli adottati. La segreteria coordina orari, richiami e comunicazioni pratiche.
Odontoiatra referente. Accoglie la prima richiesta, coordina le indicazioni cliniche e mantiene continuità con il paziente, insieme agli altri professionisti dello studio.
L'assistenza alla poltrona contribuisce alla preparazione, all'organizzazione clinica e alla continuità dei passaggi durante l'appuntamento.
È il primo riferimento per appuntamenti, richiami, indicazioni pratiche e comunicazioni amministrative.
Tecnologia quando aggiunge informazioni
Radiografie digitali, foto cliniche e altre dotazioni vengono utilizzate quando pertinenti. Nel sito definitivo ogni tecnologia sarà indicata soltanto se presente e verificata.
Lo Studio Gelsomino
Marta Leone, professionista dal profilo dimostrativo, apre Studio Gelsomino nel 2015 in una casa con ingresso sul giardino. Mantiene luce, legno e proporzioni domestiche, adattando gli ambienti alle esigenze operative.
La scelta non è decorativa: Marta desidera uno studio di dimensioni contenute, con persone riconoscibili e spazi meno rumorosi. Coordina prime visite e percorsi familiari, verificando che indicazioni e tempi siano comprensibili.
La visita comincia dal motivo portato dal paziente. Esami e immagini vengono introdotti con gradualità; con i bambini il team spiega prima gesti e strumenti. La proposta viene costruita senza riempire il colloquio di termini tecnici.
Luca segue prevenzione e igiene orale. Anna prepara sale, materiali e accoglienza dei più piccoli; Silvia organizza appuntamenti, richiami e informazioni pratiche. Marta resta referente per il coordinamento clinico.
All’inizio della giornata il team controlla agenda e necessità comunicate. Prima di una visita familiare prepara sequenza e tempi, così attese e passaggi restano prevedibili.
I richiami vengono concordati in base al percorso, non automatizzati senza spiegazione. Se una famiglia ha dubbi, Silvia raccoglie la richiesta e la porta alla professionista responsabile. La tecnologia è presente ma non domina il racconto.
Il tono naturale rimane leggero perché poggia su fatti: una piccola équipe, ambienti preparati e un riferimento che resta. Nomi e profili sono dimostrativi.