Demo WAINET · attività, prezzi e recapiti sono dimostrativi

Il locale

Una sala raccolta.

Ventiquattro coperti nel centro di Modena, una cucina vicina alla sala e un servizio attento ma informale.

I tavoli in legno, la luce calda e i colori sobri creano un ambiente adatto sia a una cena tranquilla sia a un pranzo del fine settimana.

Sala dell'osteria durante il servizio seraleIngresso illuminato dell'osteria nella strada laterale

24 coperti

Una sala unica con tavoli da due a sei persone. Per gruppi più numerosi chiediamo di contattarci.

Cucina vicina

La pasta fresca viene preparata ogni giorno e il banco di servizio è visibile dalla sala.

Accesso

L'ingresso è al piano strada. Segnala eventuali esigenze quando richiedi il tavolo.

Come lavoriamo

Una carta che segue la stagione.

Acquistiamo quantità contenute e modifichiamo alcuni piatti quando cambiano verdure e disponibilità. Per questo la carta resta breve, ma comprende sempre alternative di carne, pesce e verdure.

Origine, persone, servizio

Un'osteria costruita intorno alle abitudini del quartiere.

Come nasce

Paola Mancini conosceva l'osteria da bambina: suo padre vi pranzava nei giorni di mercato. Quando il precedente gestore ha chiuso, ha rilevato tavoli, credenza e insegna, scegliendo di non trasformare il locale in una ricostruzione nostalgica. Ha affidato la cucina a Giorgio Bellucci, cuoco abituato a lavorare con produzioni piccole e menu quotidiani.

Ruoli e organizzazione

Giorgio mantiene alcune basi della cucina locale — brodi, paste tirate, verdure ripassate e cotture lente — ma decide quantità e piatti dopo avere parlato con ortolano, macellaio e caseificio. Paola segue la sala, conosce preferenze e allergie dei clienti abituali e costruisce una carta dei vini accessibile. Le loro decisioni si incontrano prima di ogni servizio.

Una cucina che cambia davvero

I piatti simbolo non sono immobili. La pasta ripiena cambia erbe e condimento; il brasato compare solo quando materia prima e tempi lo permettono; i dolci seguono frutta e ricorrenze del quartiere. Paola raccoglie commenti senza trasformarli in sondaggi, Giorgio valuta cosa correggere. È così che l'osteria resta locale: attraverso relazioni ripetute e scelte verificabili.

Sala e cucina condividono informazioni, tempi e responsabilità: ciò che viene promesso al tavolo deve poter essere mantenuto durante il servizio.

2017la riapertura

3 fornitorisentiti ogni settimana

Clienti abitualiparte della storia