Demo WAINET · attività, prezzi e recapiti sono dimostrativi

Il posto in cui andrai a cena

La sala,
prima del servizio.

Materiali chiari, luce controllata e tavoli distanziati. La cucina semiaperta resta visibile dalla sala principale.

Un ambiente raccolto, senza rigidità.

La sala accompagna una cena tranquilla: sedute comode, apparecchiatura essenziale e passaggi ampi tra i tavoli. All'ingresso l'accoglienza conduce direttamente alla sala principale.

Nella bella stagione alcuni tavoli si spostano all'aperto, mantenendo la stessa cura del servizio interno.

In sala

Dettagli che aiutano la serata.

Tavoli
Da due a otto persone, con distanze confortevoli.
Accesso
Ingresso e sala senza gradini.
Cucina
Semiaperta e visibile dalla sala principale.
Spazio esterno
Disponibile nella bella stagione.

Persone e cucina

Riva nasce dal ritorno a casa di uno chef.

Lorenzo Bassi, chef dimostrativo, cresce tra Ravenna e la costa. Dopo la scuola alberghiera lavora in cucine tra Liguria e Veneto, dove approfondisce pesce, paste fresche e gestione di carte stagionali. Nel 2018 torna in Romagna e incontra Marta Neri, responsabile di sala con un percorso demo nell’ospitalità contemporanea. Insieme aprono Riva l’anno successivo.

La scelta non è ricreare una trattoria di mare né un ristorante formale. La cucina usa tecniche precise e sapori leggibili; la sala elimina i rituali che non aiutano l’ospite. Il menu resta breve per consentire alla brigata di preparare fondi, pasta e pane ogni giorno.

Una filiera che cambia la carta

Il pescato viene selezionato tra mercati e fornitori autorizzati in base alla disponibilità effettiva. Ortaggi ed erbe arrivano da due aziende agricole dimostrative della provincia; formaggi e vini privilegiano produttori regionali quando qualità e continuità sono verificabili.

Il martedì la squadra rivede acquisti e piatti della settimana. Se un ingrediente non è disponibile, il piatto cambia: la stagionalità non resta una frase nel menu. Prima del servizio, cucina e sala condividono prenotazioni, allergie, tempi richiesti e ricorrenze.

“Voglio che un piatto abbia un’idea chiara e che il tavolo abbia il tempo di capirla.” — Lorenzo Bassi, profilo dimostrativo

Marta assegna i tavoli e coordina i passaggi con la cucina. Il servizio propone, spiega e poi lascia spazio: una cena di lavoro può concludersi in due ore; una ricorrenza può rallentare senza che il cliente debba chiederlo a ogni portata. Nomi, percorsi e fornitori sono esempi fittizi da sostituire con dati reali.