Demo WAINET · attività, prezzi e recapiti sono dimostrativi

Dove andrai a mangiare

Una sala e un pergolato davanti all'orto.

Il ristorante occupa il piano terreno del casolare. La sala guarda la campagna; all'esterno i tavoli si trovano tra l'edificio e l'orto.

Casolare in pietra di Orto Alto con pergolato, tavoli apparecchiati, orto e colline
Sala luminosa di Orto Alto aperta sul pergolato e sulla campagna

Dentro

Trentadue posti in sala.

Tavoli semplici, luce naturale e porte aperte verso il pergolato. Sala e servizi sono raggiungibili senza gradini.

Pranzo servito sotto il pergolato con l'orto e le colline sullo sfondo

Fuori

Ventiquattro posti, quando il tempo lo permette.

I tavoli all'aperto sono disponibili indicativamente da aprile a ottobre. Il servizio resta quello del ristorante, con vista diretta sull'orto e sulla campagna.

Passaggio dall'orto alla cucina di Orto Alto con una cassetta di verdure

Accanto alla cucina

L'orto è dietro il pergolato.

La raccolta entra dalla porta della cucina. Non è un'area decorativa: una parte degli ortaggi usati nella carta cresce qui.

ParcheggioGratuito, accanto all'ingresso.
BambiniSeggioloni e spazio esterno.
Piccoli gruppiUn unico tavolo fino a dodici persone.

Origine, persone, servizio

L'orto decide il passo; cucina e sala lo trasformano in ospitalità.

Come nasce

Il progetto è nato dall'orto di Marco Ferri, cresciuto oltre il fabbisogno familiare, e dalla cucina di Lidia, che preparava pranzi per piccoli gruppi durante raccolte e feste. La sala è arrivata dopo, recuperando un fienile e mantenendo il passaggio diretto verso i campi. La figlia Anna ha poi organizzato prenotazioni, servizio e comunicazione.

Ruoli e organizzazione

Marco pianifica semine scalari per evitare raccolti concentrati, ma clima e maturazione restano decisivi. Ogni mattina porta in cucina cassette e quantità reali; Lidia definisce contorni, paste, conserve e piatto del giorno. Anna aggiorna la sala su disponibilità e sostituzioni. Carne, formaggi e vino arrivano da aziende vicine con cui lavorano stabilmente.

Una cucina che cambia davvero

Il passaggio orto–cucina–menu avviene ogni giorno. Se i pomodori maturano insieme diventano salsa e conserva; le erbe entrano nei ripieni; in inverno cavoli e radici cambiano il tono della carta. Agli ospiti viene spiegato cosa nasce qui e cosa viene acquistato. La stagionalità è quindi organizzazione concreta, non una frase sul menu.

Sala e cucina condividono informazioni, tempi e responsabilità: ciò che viene promesso al tavolo deve poter essere mantenuto durante il servizio.

3 ruoliorto, cucina, sala

Ogni mattinasi decide il menu

Filiera cortaanche quando non è interna